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ASSEGNO PER NUCLEO FAMILIARE |
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Può richiedere l'assegno per il nucleo familiare uno dei 2 genitori, entro il
31 gennaio 2005, con riferimento all'anno 2004, in presenza dei seguenti requisiti: Scadenza ordinaria (salvo casistiche particolari) di presentazione della domanda al Comune: entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello per il quale è richiesto il beneficio, a condizione che i requisiti siano posseduti al momento della presentazione della domanda. Nel caso in cui viene a mancare, in corso d'anno, il requisito relativo alla composizione del nucleo familiare, la domanda deve essere presentata prima del verificarsi di tale situazione. DOVE PRESENTARE LA DOMANDA La domanda per i suddetti Assegni deve essere presentata al Comune di FORINO (AV) presso il protocollo dell'Ente
Al fine della compilazione della domanda è necessario conoscere i seguenti
dati: L'assegno, per un importo massimo di Euro 118,38 mensili per 13 mensilità, è riconosciuto dal 1° gennaio 2005 se il requisito dei 3 figli minori sussisteva a quella data, altrimenti dal momento in cui la condizione si è verificata (vedi valori relativi ad anni precedenti). Il pagamento dell'assegno sarà effettuato dall' INPS con assegno inviato al domicilio del richiedente o tramite accredito in conto corrente bancario. L' INPS provvederà al pagamento con cadenza semestrale posticipata, sulla base dei dati trasmessi dal comune almeno 45 giorni prima della scadenza del semestre. La persona richiedente è tenuta a comunicare tempestivamente al comune ogni variazione che intervenga nel suo nucleo familiare dopo la presentazione della domanda così come il cambio di residenza; in quest' ultimo caso, se la residenza viene trasferita in un'altro comune, si interrompe il procedimento presso il Comune che aveva erogato il beneficio e l'interessato deve presentare domanda presso il nuovo Comune di residenza.
Note importantiIl Comune effettuerà controlli sulla composizione del nucleo familiare e sulla situazione economica. In caso di false dichiarazioni, l'interessato ne subirà le conseguenze penali ed inoltre gli assegni non saranno concessi e, se già corrisposti, saranno revocati e si dovranno restituire le somme indebitamente percepite.
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