RICHIESTA ASSEGNO DI MATERNITA

 

 

RIFERIMENTI NORMATIVI
LEGGE 23 dicembre 1998, n. 448

LEGGE 17 maggio 1999, n. 144

DPCM N.306 DEL 15.07.1999
DPCM 21 dicembre 2000, n.452
DPCM- DIPARTIMENTO PER LA SOLIDARIETA' SOCIALE DECRETO 25 maggio 2001, n.337;
D.M. 34 del 15.03.02
G. U. n.58 del 11/03/2003
Circolare n.179 - 20/09/1999
Circolare numero 206 del 11-12-2000
Circolare n. 94 - 17/05/2002
Circolare INPS n. 34 del 17-02-04

 
Per ulteriori informazioni e per la simulazione del calcolo ISEE

 

CHI PUO' RICHIEDERE L'ASSEGNO


Può richiedere l'assegno la madre che possieda i seguenti requisiti:

a) essere residente nel Comune;
b) essere cittadina italiana oppure comunitaria o extracomunitaria in possesso della carta di soggiorno ai sensi dell'art.9 del D.L. n.286/98;
c) avere un figlio nato o in affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento nell'anno 2005;
d) non percepire indennità di maternità superiori all'assegno di maternità (qualora l'indennità risulti essere inferiore, si può presentare domanda per avere la quota differenziale);

e) avere un I.S.E., con riferimento ai nuclei familiari composti da 3 componenti ,  non superiore a Euro 29.596,45 l'anno  (vedi valori relativi ad anni precedenti) - Le operazioni di riparametrazione dell'I.S.E. dei nuclei familiari con diversa composizione e il calcolo della misura delle prestazioni da erogare sono effettuati secondo le procedure di cui all'allegato A al decreto del Ministro per la solidarietà sociale 21 dicembre 2000, n. 452 come modificato dal decreto del Ministro per la solidarietà sociale 25 maggio 2001, n. 337.
 

QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda va presentata entro 6 mesi dalla nascita del figlio

 

DOVE PRESENTARE LA  DOMANDA

La domanda per i suddetti Assegni deve essere presentata al Comune di FORINO (AV) presso il protocollo dell'Ente

COME PRESENTARE LA DOMANDA

Domanda presentata su apposito modulo, disponibile  presso gli uffici del comune di Forino.
Al fine della compilazione della domanda è necessario conoscere i seguenti dati:
- generalità del richiedente e di tutti i componenti del nucleo familiare (compreso il codice fiscale);
- consistenza del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti bancari, postali, BOT, titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, denaro investito in società e quote di partecipazione azionaria) posseduto da tutti i componenti il nucleo familiare alla data del 31 dicembre dell'anno precedente la presentazione della domanda;
- contratti di assicurazione sulla vita;
- codici dei soggetti che gestiscono il patrimonio mobiliare (cod. ABI per le banche, cod. SIM per le società di investimento mobiliare, cod. SGR per le società di gestione risparmio, ecc.);
- consistenza del patrimonio immobiliare al 31/12 dell'anno precedente la presentazione della domanda (ovvero tutte le proprietà possedute da tutti i componenti il nucleo familiare con l'indicazione della quota posseduta da ognuno, il valore dell'immobile ai fini ICI, la categoria catastale, eventuali mutui per l'acquisto o la costruzione dell'immobile);
- reddito complessivo dei componenti del nucleo familiare risultanti dall'ultima dichiarazione dei redditi (o in mancanza dell'obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi, i certificati sostitutivi:  CUD).

MISURA DEL BENEFICIO EROGATO

A seguito del suddetto incremento ISTAT, l’importo dell’assegno mensile di maternità, spettante nella misura intera, per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento avvenuti dal 1.1.2005 al 31.12.2005, è pari a Euro 283,92 per 5 mensilità per complessivi Euro 1.419,59 (vedi valori relativi ad anni precedenti).

 

Note importanti

Il Comune effettuerà controlli sulla composizione del nucleo familiare e sulla situazione economica. In caso di false dichiarazioni, l'interessato ne subirà le conseguenze penali ed inoltre gli assegni non saranno concessi e, se già corrisposti, saranno revocati e si dovranno restituire le somme indebidamente percepite.