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Consiglio comunale
 

 

I consiglieri comunali

 
Iannaccone Salvatore Nuovi Orizzonti per Forino Presidente del Consiglio
De Cristofano Luigi Nuovi Orizzonti per Forino Sindaco
Paragallo Carmine Nuovi Orizzonti per Forino Vice Sindaco, Assessore
Carbone Antonio Nuovi Orizzonti per Forino Assessore
De Angelis Salvatore Nuovi Orizzonti per Forino Assessore
De Santis Piero Nuovi Orizzonti per Forino Assessore
Fruncillo Domenico Nuovi Orizzonti per Forino Assessore
Vottariello Carmine Nuovi Orizzonti per Forino Assessore
Barone Teodoro Nuovi Orizzonti per Forino  
Del Gaizo Costantino Nuovi Orizzonti per Forino  
Fiorentino Cesare Nuovi Orizzonti per Forino  
Marinetto Pasquale Nuovi Orizzonti per Forino  
Moccia Giuseppe Uniti per Forino  
Ercolino Rossella Uniti per Forino  
Saporito Carmine Uniti per Forino  
Lanzetta Luigi Uniti per Forino  
Masaniello Gerardo Patto di Libertà per Forino  

 

Funzioni e competenze

1.   Il consiglio comunale rappresenta unitariamente la collettività comunale, determina l'indirizzo politico, sociale ed economico del Comune e ne controlla l'attuazione. E il massimo organo di indirizzo e di controllo politico - amministrativo del Comune.
2.   Adempie alle funzioni specificatamente demandategli dalle leggi statali e regionali e dal presente Statuto.
3. Le competenze del consiglio comunale sono quelle previste dalle leggi Regionali, dal presente Statuto e quelle indicate nell'art.42 del D.L.vo 18.08.2000 n. 267 relativamente ai seguenti atti:
a) statuti dell’ente e delle aziende speciali, regolamenti salva l’ipotesi di cui all’art. 48, comma 3, criteri generali in materia di ordinamento degli uffici e dei servizi:
b) programmi, relazioni previsionali e programmatiche, piani finanziari, programmi triennali e elenco annuale lavori pubblici, bilanci annuali e pluriennali e relative variazioni, rendiconto, piani territoriali ed urbanistici, programmi annuali e pluriennali per la loro attuazione, eventuale deroga ad essi, pareri da rendere per dette materie;
c) convenzioni tra i Comuni e quelle tra Comuni e Province, costituzione e modificazione di forme associative;
d) istituzione, compiti e norme sul funzionamento degli organismi di decentramento e di partecipazione;
e) assunzione diretta dei pubblici servizi, costituzione di istituzioni e aziende speciali, concessione dei pubblici servizi, partecipazione dell’ente locale a società di capitale, affidamento di attività o servizi mediante convenzione;
f) istituzione e ordinamento dei tributi, con esclusione della determinazione delle relative aliquote; discipline generali delle tariffe per la fluizione dei beni e dei servizi;
g) indirizzi da osservare da parte delle aziende pubbliche e degli enti dipendenti, sovvenzionati o sottoposti a vigilanza;
h) contrazione dei mutui non previsti espressamente in atti fondamentali del consiglio comunale ed emissione dei prestiti obbligazionari;
i) spese che impegnano i bilanci per gli esercizi successivi, escluse quelle relative alle locazione di immobili ed alla somministrazione e fornitura di beni e servizi a carattere continuativo;
l) acquisti e alienazioni immobiliari, relative permute, appalti e concessioni che non siano previsti espressamente in atti fondamentali del consiglio o che non ne costituiscano mera esecuzione e che , comunque, non rientrino nella ordinaria amministrazione di funzioni e servizi di competenza della giunta, del segretario o di altri funzionari;
m) definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune  presso enti, aziende ed istituzioni, nonché nomina dei rappresentanti del consiglio presso enti, aziende ed istituzioni ad esso espressamente riservata dalla legge.
Il consiglio, nei modi disciplinati dallo statuto, partecipa altresì alla definizione, all’adeguamento e alla verifica periodica dell’attuazione delle linee programmatiche da parte del sindaco o del presidente della provincia e dei singoli assessori.
Le deliberazioni in ordine agli argomenti di cui al presente articolo non possono essere adottate in via d’urgenza da altri organi del comune o della provincia, salvo quelle attinenti alle variazioni del bilancio adottate dalla giunta da sottoporre a ratifica del consiglio nei sessanta giorni successivi, a pena di decadenza.

Compenso
D. Ministero dell'interno n. 119 del 04.04.2000
D. G.C. n. 28 del 11.02.2003

Presidenza del Consiglio Comunale
1. Il consiglio comunale è convocato e presieduto dal Presidente del consiglio, che viene eletto tra i consiglieri nella prima seduta successiva a quella dell’insediamento a votazione palese per appello nominale. Risulterà eletto presidente il consigliere che avrà ottenuto i due terzi dei voti dei consiglieri assegnati al Comune, compreso il Sindaco - 12 -. Qualora non si raggiunga il quorum suindicato, si procederà nella stessa seduta a successiva votazione e risulterà eletto presidente il consigliere che avrà ottenuto la maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati al Comune, compreso il sindaco.
2. In caso di assenza o impedimento del presidente del consiglio comunale il consiglio è presieduto dal consigliere anziano, per numero di voti, presente alla seduta.
Il Presidente promuove l’esercizio delle funzioni proprie del Consiglio Comunale previste dall’art. 42 e dalle altre disposizioni delle parti prima e seconda del T.U. e realizza con il Sindaco il raccordo fra attività di indirizzo e controllo politico amministrativo  e di adozione degli atti fondamentali, attribuiti dalla legge al consiglio,  con l’attività di governo e di amministrazione,   della quale il Sindaco, quale rappresentante dell’ente,  è responsabile.
Ed in particolare:  
convoca, dirige, i lavori e le attività del Consiglio;
programma
le adunanze del Consiglio Comunale inserendo all’ordine del giorno gli argomenti tenuto conto delle richieste e proposte dell’Assemblea, del Sindaco e della Giunta, delle Commissioni, dei singoli Consiglieri, che risultano istruite ai sensi di legge;
promuove
la costituzione delle commissioni consiliari, cura l’attività delle stesse per gli atti che devono essere sottoposti all’assemblea;
promuove
da parte del Consiglio le forme  di garanzia e di partecipazione delle minoranze previste dallo statuto e, in conformità allo stesso, l’attribuzione alle opposizioni della presidenza delle commissioni consiliari aventi funzioni di controllo e garanzia;
attiva
l’istruttoria  sulle deliberazioni di iniziativa dell’assemblea e dei consiglieri nell’ambito della competenza esclusiva che la legge ha riservato al Consiglio;cura i rapporti periodici del Consiglio con il Collegio dei Revisori dei Conti che collabora con il Consiglio stesso nelle funzioni previste dalla legge;
assicura
i rapporti del Difensore Civico con il Consiglio;
assicura
un’adeguata e preventiva informazione ai gruppi consiliari e ai singoli Consiglieri sulle questioni sottoposte al Consiglio;
promuove
ogni azione necessaria per la tutela dei diritti dei Consiglieri; Comunali di accesso alle informazioni utili all’espletamento del mandato;
promuove
la partecipazione e la consultazione dei cittadini in base a quanto disposto dalla legge;
determina
, sentito il Sindaco e la Conferenza, la data dell’adunanza e la formazione dell’o.d.g. del Consiglio Comunale;
stabilisce
, sentito il Sindaco e la Conferenza, l’ordine dei lavori della seduta consiliare;
convoca
e presiede la Conferenza dei Presidenti delle commissioni consiliari permanenti;
convoca e stabilisce l’ordine del giorno della Conferenza dei Presidenti;
sulla base delle designazioni dei capigruppo assegna
i Consiglieri alle commissioni;
assegna
le proposte di deliberazione all’esame delle commissioni competenti;
trasmette
ai Presidenti di commissione interrogazioni ed interpellanze per le quali è stata richiesta la discussione in tale sede;
autorizza le richieste dei Presidenti dei gruppi per acquisti di beni e servizi dando avvio al procedimento di spesa.